La finta semina

Come eliminare le infestanti

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

15/04/2020

Tempo di lettura stimato circa 3 minuti

Quando si fa l’orto, uno dei problemi con cui si ha più spesso a che fare è la presenza delle infestanti, piante che nascono in modo spontaneo e che danneggiano le altre piante seminate, sottraendo loro i nutrienti presenti del terreno, l’acqua, lo spazio o la luce. Le infestanti, oltre ad essere fastidiose e a limitare la produzione delle nostre piantine, possono anche avere la meglio su di esse, così da vanificare, almeno parzialmente, gli sforzi che sono stati fatti per crescerle. Per limitarne la presenza, se non per eliminarle quasi del tutto, può essere utile fare una finta semina: si tratta di una tecnica che consiste nel ritardare la semina stessa di una quindicina di giorni, così da dare alle piante coltivate un vantaggio temporale su quelle infestanti. Ma vediamo nel dettaglio come fare la finta semina.

Come fare la finta semina 

Innanzitutto, si deve lavorare il terreno come si fa di consueto quando bisogna prepararlo per essere coltivato. Per prima cosa, quindi, il terreno va arato oppure vangato, così da rigirarlo. In un secondo momento bisogna fresarlo, così che sia ben sminuzzato, e infine livellarlo, perché sia pronto ad accogliere i semi. Di norma, dopo queste tre fasi si inizia subito a seminare e dopo le piantine germoglieranno; tuttavia, bisogna tenere presente che nel terreno, anche se lavorato nel modo più opportuno, sono già presenti i semi delle infestanti, per cui insieme alle nostre piantine nasceranno pure i germogli delle infestanti. In questo modo le nostre piantine avranno la stessa età di quelle infestanti ed entreranno sin da subito in competizione con loro per accaparrarsi i nutrienti e crescere forti. 

 

Invece, lasciando il terreno fermo per quindici giorni, senza seminare le nostre piantine, le infestanti cresceranno da sole e noi, trascorso questo tempo, potremo fresare e livellare di nuovo il terreno, eliminando così le infestanti, e dopo seminare. In questo modo ribalteremo la situazione a vantaggio delle nostre piantine, che potranno crescere senza l’interferenza delle infestanti per una quindicina di giorni, prendendo spazio e irrobustendosi così da limitare al minimo la presenza delle infestanti.

 

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